mercoledì 9 ottobre 2013

Appunti ritrovati nei cassetti sui Beach Boys

Oggi, facendo pulizia ho ritrovato alcuni appunti sul concerto di Luglio 2012;

"Ieri ho visto i Beach Boys (B.B.) live; 10 considerazioni:
1)Sono troppo americani
2)Brian Wilson (B.W.)non sta benissimo di salute
3)Erano un gruppo borghese e cantavano i sogni e le aspirazione dei giovani-bianchi-borghesi americani
4)Per il punto 3 di cui sopra, credo che il governo americano finanziasse l’attività dei B.B.
5)Per il punto 4 di cui sopra, credo che B.W. potrebbe essere benissimo un agente della CIA, uno dei migliori.
6)B.W. ha dato alla sua musica tanta forma. In alcuni casi anche tantissima sostanza. Il suo songwriting non scende mai sotto la sufficienza ma in alcuni casi rasenta l’eccellenza.
7)Tende all’eccellenza con Don't Worry Baby (la melodia sale, scende, si apre. È artificiosa ma gli riesce bene)
8) Good Vibrations è uno dei miglior pezzi di sempre (forse il migliore). Chiude l’estate ed apre la stagione autunnale;
9)Hanno cantato l’autunno meglio dell’estate
10) Al primo attacco, al primo coro armonico, un brivido mi ha percosso lungo la schiena e ho capito chi erano i B.B. e che in quel momento li avevo di fronte.
Ps. Il malarone non fa venire le allucinazioni.
perchè dicono che iB.B fanno surf?"




















the beach boys live at rock in roma 2012

bw

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