martedì 2 novembre 2010

YOU'LL NEVER WALK ALONE

Domani, 3 novembre 2010 la mia squadra giocherà a Liverpool per la prima volta nella sua storia. Nei miei 30 anni di vita ho avuto la fortuna di vivere altre sfide importanti anche in campi storici, ostici
ed inespugnabili: ma domani si va a Liverpool. Si affronta una delle squadre piu titolate di sempre con una tifoseria nota in tutto il pianeta per il suo attaccamento alla maglia e per l'aria pressante che fanno respirare nel loro Anfield Road sopratutto grazie alla loro curva la Kop capace di far venire i brividi con il loro inno “You'll never walk alone”.

Liverpool è pur sempre la patria dei Beatles e di quel fenomeno musicale dei primi anni 60 chiamato Merseybeat che esplese in città producendo tantissime gruppi beat o pseudo-beat.

Tra questi c'era Gerry and the Pacemakers che pubblicarono nel 1963 questa cover (di un pezzo di un musical americano anni 30) che la Kop riprese in quegli anni per sostenere i Reds.
Ho trovato la versione originale di Gerry and the Pacemakers (in giro c'ene anche una di Elvis) oltre che una degli Adicts (punk rock from'80)...

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=QOXwzvk1WTc&w=420&h=315]

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=6AqcxnZFLe4&w=560&h=315]


Quasi da brividi....poi tutti in coro....e domani proveranno ad intimorirci sulle note di “you'll never walk alone”
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=NN5AmHDTZ0M&w=420&h=315]

lunedì 26 luglio 2010

DIECI ( ANZI UNDICI) CANZONI DA ASCOLTARE!ASSOLUTAMENTE!

Da qualche giorno ho ripreso il mio Ipod, oggetto che odio profondamente per lo status simbol che ha assunto ma che mi è stato regalato (i regali vanno sempre accettati...) aggiungendosi al mio amato lettore mp3. Ho deciso cosi di sfruttare i 16 giga di spazio caricandolo di musica e lasciarlo girare random durante i miei spostamenti giornalieri in metro.
Tempo d'estate: il mio rapporto con la musica cambia totalmente, non so perchè! Forse è per il mio nuovo percorso casa-lavoro che mi costringe a viaggiare in metro (e la metro a Roma va affrontata per forza con le cuffie). Forse è per il caldo asfissiante che mi spinge fuori da casa ed andare a sentire musica live è l'unica cosa buona che, ahimè, trovo piacevole fare, con grande probabilità di prestare attenzione alle band piccole alla ricerca della svolta (che amo guardare e criticare o beatificare). Poi riprendo la chitarra con più vigore, spingendo il mio orecchio verso accordi, sequenze, canzoni... Fatto sta che da parecchio non scrivevo sul mio blog e ho deciso di annotare 10 canzoni. Cercherò di non glorificare troppo canzoni e autori (o interpetri), dopotutto sono alcuni fra i pezzi che mi appartengono. Buon ascolto, in spiaggia, con una gran birra ghiacciata in mano..

SMALL FACES Sorry she' mine
La band più figa di London Town nel periodo della Swinging' London!
Praticamente sconosciuti qui in Italia, nel Regno Unito sono alla pari
dei Beatles e dei Kinks! Band di punta del movimento mod dal sapore
vagamente soul e dal tiro molto garage!

http://www.youtube.com/watch?v=Keil0p375Rc

SUBLIME Santeria

Eh si, gruppo esemplare! Ormai leggenda! Per definirli mi sembra
opportuno pensare ad un Jamaicano in vacanza a Long Beach (CA) che passa
il tempo a fumare! Ve ne parlerei ma non me ne tiene...troppe cose da
dire! Il pezzo invece ha un giro di basso che mi fa venire la cagarella;
il suono è quello californiano che negli anni 90 condizionò band generi
ed etichette!

http://www.youtube.com/watch?v=AEYN5w4T_aM

VASELINES Son of a gun

Song che tutti conosciamo perchè coverizzata dai Nirvana. La versione
originale è questa, degli scozzesi Vaselines che è davvero ascoltabile e
gustosa. Kurt si definiva son of a gun (merito di questa canzone..?),
comprò la sua prima chitarra vendendo la pistola del padre recuperata
nel Wishkah River ove sua sua madre l' aveva buttata per disfarsene.

http://www.youtube.com/watch?v=B0qIARknhMg

TALL DWARFES Sign the dotted line

Pezzo contenuto nell'album Weeville del 1992. Mezzo miracolo musicale proveniente dalla Nuova Zelanda. Dediti al purissimo low-fi, sono adorabili per la facilità con cui dipingono con i suoni e per il modo in cui arrangiano (dotati di giocattolini e di un cervello infantile); il loro infantilismo musicale gli ha permesso di cagare delle vere e proprie perle pop. Ah....that's rock and roll! Non esiste un video da
nessuna parte....aprite soulseek e scaricate questo disco. Vi farete il
regalo per l'estate.

LED ZEPPELIN D'yer Mak'er

Stupida come canzone, ma ammetto che a me piacciono le canzone stupide.
Ho sentito che questo fu uno dei massimi successi commerciali degli Zep,
ma la cosa non mi riguarda. Il pezzo è bello perchè ha una batteria
grossa che ti piglia a calci in culo (John Bonham, you teach me) una
chitarrina niente male....è estivo, secondo me!

http://www.youtube.com/watch?v=DoF4Dsd1uRU

HOUSEMARTINS Happy hour

Questo pezzo rispetta tutti i parametri e ha gli aggettivi per definirsi British! Pop perfetto, secco e pulito! Insomma una ciambella col buco in mezzo! Album mitologico gia per il titolo London 0 Hull 4, la provincia batte Londra, ed è vero, entra nei massimi sistemi!

http://www.youtube.com/watch?v=-ehden6aPl0

VERONICA FALLS Starry Eyes

Gruppo sessualmente misto. Si presentano molto retrò e allo stesso tempo cosi pop! Suonano e scrivono con una semplicità disarmante: sarà questo che li rende ai miei occhi interessanti. Chissà se arriveranno ad unalbum. Segnalo

http://www.myspace.com/veronicafallshard

ed il pezzo che piu mi piace

http://www.youtube.com/watch?v=VZHE21LxNLA

THE LITCHOUS Love song

Gruppo romano composto da sole donne. Quando le ho viste dal vivo sono state come un colpo di fulmine. Carica erotica e marciume a tinte forti che arriva ad estetizzarsi come vera pop-art! Fare del buon rock and roll è secondo me la cosa più difficile in questo momento storico (per me è definitivamente morto) ma conservarne l'anima diventa una prerogativa. Le vedo come gli Stooges in gonna anche se degli Stooges
non hanno assolutamente nulla, sennò l'attitudine.

Il loro myspace  http://www.myspace.com/thelitchous

il loro pezzo migliore, secondo me...

http://www.youtube.com/watch?v=M2pFFL4FYDI

KINKS Sunny afternoon

Il caldo snervante che ci accompagna in queste giornate viene perfettamente emulato dal cantato e dall'incedere funerario ricreato da mr Ray Davies! Pezzo ormai dannata. Capolavoro nel descrivere la caduta e la decadenza dell'impero britannico ma con l'eleganza che a loro spetta!

http://www.youtube.com/watch?v=1h1oRP7FfBw

ROY ORBISON Pretty woman

Chiudo con questa perchè mentre scrivo mi ci sono imbattuto. In questo video mi piace troppo la chitarra di Orbison, e poi diciamoci la verità ha un gran riff!

http://www.youtube.com/watch?v=mBrbpWwWafQ

LOUIS ARMSTRONG All of me

Alla lista aggiungo un undicesimo pezzo (il bonus :D). L'ho sentito suonare ieri sera da alcuni amici, sulle scale di piazza Bologna! È uno standard di Armstrong che si presta a varie interpetrazioni e a lunghe improvvisazioni da jam session! Io ne ricordo anche una versione dei Nofx (DIO!). Ne segnalo due..

Armstrong http://www.youtube.com/watch?v=wFzxo-XI8As&feature=related

Nofx http://www.youtube.com/watch?v=pInQ0l4qVWg

sabato 10 aprile 2010

10 APRILE 1970, THE BEATLES: FINE DELLA STORIA

4 aprile 1970, quaranta anni fa si scioglievano ufficialmente i Beatles.
Paul McCartney radunò un pò di giornalisti e diede quella notizia che mandò in panico migliaia di fan e musicologi, notizia che era già nell'aria. L'ultimo album si chiamava Let it be e si chiudeva con un pezzo di Harrison intitolato I, me, mine. Erano ormai quattro teste autonome: o meglio Harrison in quei dieci anni aveva imparato tanto da potersi mettere in proprio, Lennon non voleva piu bene ai Beatles(forse...) e non era più disposto con il suo individualismo a dividere tutto con McCartney, quest'ultimo provava a portare avanti la baracca e forse voleva davvero bene ai Beatles. Ringo aveva messo da parte abbastanza soldi per fare ciò che gli pareva.

I Beatles li ho amati e li amo, mi hanno accompagnato fin da adolescente e mi accompagneranno fino al mio ultimo giorno. Se dovessi fare un'analisi della loro musica forse sarei contraddittorio con me stesso, quindi preferisco tacere: non posso negare che hanno avuto il merito di essere dei predestinati, la storia ha scelto loro perchè segnassero l'umanità,  la loro genialità o la loro semplicità nello scrivere
canzoncine pop è qualcosa che si avvicina al concetto di sublime. Musicalmente non hanno rappresentato nulla ma hanno avuto il merito e forse si sono accollati la responsabilità di essere catalizzatori della musica del loro decennio (almeno di una parte delle varie tendenze), o forse dei furbi nel drizzare le orecchie a tutto ciò che li circondava. Ma loro erano sublimi e superavano tutti.
Non posso nascondermi dietro un dito e non affermare che l'opera artistica dei Beatles è stata piuttosto mediocre e fine a se stessa, non dissero nulla di nuovo, furono reazionari e borghesi perchè provenivano dalla middle-class e ne cantarono abitudini e sentimenti con i loro visi rassicuranti, non hanno partecipato alla rivoluzione culturale degli anni 60 forse timorosi di schierarsi e perdere consensi e rimanere una pop band super partes, non hanno mai cercato di superarsi intendo
musicalmente in un epoca in cui si avvertivano le prime avvisaglie sperimentali. Potrei continuare ma mi fermo qua perchè li amo troppo. Lennon aveva capito questo e volle darci un taglio.