domenica 27 ottobre 2013

Bye Bye Lou! ci rivediamo da qualche altra parte!

Tutto è cominciato con Lou! prima il nulla: solo un bambino in fasce, pulito ed ancora attaccato alle tette della mamma! Poi tutto si infanga: il latte di cui si era nutrito diventa acido e dannoso! La visione distorta e lisergica di Lou nel contesto di NY city guida il rock and roll verso un adolescenza drogata e malata, dove anche le visioni perdono lucidità! Con le tette si farà dell'altro! Era l'avanguardia, era il seme per il sudiciume punk, era il frastuono (ragionato) e irrazionale, era il disco più bello di sempre! thanx guy

 







mercoledì 23 ottobre 2013

Replacements: Sorry Ma, Forgot to Take Out the Trash

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I Replacements hanno fatto uno dei miglior dischi punk di sempre! Ma ci sono arrivato tardi! L’ho capito da adulto  e questo depone a favore della loro grandezza.
Sorry Ma, Forgot To Take Out The Trash è un disco completo, di impatto punk, potente e soprattutto deciso e dal sapore fragola e hardcore: dopotutto siamo in america, siamo nell’81 (credo…), suonato con  filosofia kid ma con grandi intuiti soprattutto  nelle strutture delle canzoni e delle chitarre.

La periferia americana è qui ben servita: quando ascolti il disco impatti immediatamente nella noiosa e solitaria provincia dove “per ogni casa c’e’ un garage”;  in uno di questi, nel garage di papà, tra il taglia erbe e altri avanzi e scarti da american dream,  i Replacements inscenano il loro festino post adolescenziale dopo aver comprato gli alcoIici  al drugstore dall’altra parte della strada e aver invitato gli amici dell’High School. Vomitano subito rabbia e passione  con l’immaturità della loro età ma con il talento di chi diventerà grande per sempre.
I Replacements tendevano soprattutto verso una dimensione “pop” con estrema furbizia nella composizione e nell’arrangiamento (punk, ma pur sempre arrangiare…).Riuscivano a strofare con il filo spinato per poi farti impattare dentro il ritornello perfetto;  piazzavano il coretto giusto, non prima di averti fatto saltellare sui bidoni della monnezza; ma soprattutto i brillanti riff di chitarra evitano quasi sempre i banali tre accordi per girovagare nel variegato universo del rock and roll. Credo che il disco sia un gradino sopra alla media (dei dischi dell’epoca) per l’approccio “alla canzone”: che Westenberg avrebbe fatto strada lo si poteva intuire da come componeva a 18 anni. Il pop punk americano in gran parte passa da qua (Screeching Weasel, Queers). Trovo difficoltà ad ascoltare dischi punk a 34 anni: a volte li trovo poco interessanti se non banali o uguali a loro stessi.  Sorry Ma è diverso ha qualcosa in più, la furia e la tensione emotiva giusta ma soprattutto ha il songwriting. Uno dei miglior che abbia mai potuto ingerire!
Deve superare la prova degli anni nella mia testa, cosa complicata. Tra 10 anni lo considererò ancora di valore? Suppongo di si!  Westenberg cominciò presto a smettere di fare punk…da solo si evolse verso….se stesso, verso il musicista-compositore che era!
Ho chiesto questo disco al mio negoziante di fiducia (in realtà gli ho chiesto semplicemente “qualcosa dei Replacements”). La risposta è stata negativa (La mia contro, doveva essere: “puoi anche chiudere”) malgrado il mio negozio ha tutta la mia fiducia….Questo significa che la storia non gli rende il giusto tributo. Lo faccio io oggi e per sempre, aspettando di celebrare i loro dischi a seguire.

mercoledì 9 ottobre 2013

Appunti ritrovati nei cassetti sui Beach Boys

Oggi, facendo pulizia ho ritrovato alcuni appunti sul concerto di Luglio 2012;

"Ieri ho visto i Beach Boys (B.B.) live; 10 considerazioni:
1)Sono troppo americani
2)Brian Wilson (B.W.)non sta benissimo di salute
3)Erano un gruppo borghese e cantavano i sogni e le aspirazione dei giovani-bianchi-borghesi americani
4)Per il punto 3 di cui sopra, credo che il governo americano finanziasse l’attività dei B.B.
5)Per il punto 4 di cui sopra, credo che B.W. potrebbe essere benissimo un agente della CIA, uno dei migliori.
6)B.W. ha dato alla sua musica tanta forma. In alcuni casi anche tantissima sostanza. Il suo songwriting non scende mai sotto la sufficienza ma in alcuni casi rasenta l’eccellenza.
7)Tende all’eccellenza con Don't Worry Baby (la melodia sale, scende, si apre. È artificiosa ma gli riesce bene)
8) Good Vibrations è uno dei miglior pezzi di sempre (forse il migliore). Chiude l’estate ed apre la stagione autunnale;
9)Hanno cantato l’autunno meglio dell’estate
10) Al primo attacco, al primo coro armonico, un brivido mi ha percosso lungo la schiena e ho capito chi erano i B.B. e che in quel momento li avevo di fronte.
Ps. Il malarone non fa venire le allucinazioni.
perchè dicono che iB.B fanno surf?"




















the beach boys live at rock in roma 2012

bw